Una figlia si lamentava con suo padre circa la sua vita e di come le cose le risultavano tanto difficili. Non sapeva come fare per proseguire e credeva di darsi per vinta.
Baci Beba
bebuccia
Ho finito di leggere da qualche gg un libro che parla di Lei..... "Chanel una vita, un'epoca"..... e devo dire che l'ho trovato meraviglioso....un vero viaggio nella storia del secolo precente.... attraverso la moda, la società, la quotidianità, la politica e tutto quello che ne deriva.....un viaggio storico ed epocale con protagonosta una donna forte, decisa, bella, intelligente....un'icona di glaumour e raffinatezza....una vera patriota del mondo femminile....ma sola ed estremamente triste......ed infelice.....nonostante il mondo Le riconoscesse la Sua grandezza.... Ma la vita, sebbene che Le avevse dota tanto, forse troppo.... non Le dette mai la gioia di una vera vita.......di una famiglia.....
Beba
Quell’ abito da sposa l’aveva sempre sognato…e quante lacrime di gioia il giorno che lo aveva prenotato, scegliendo i vari pizzi e veli, ed ogni volta che lo aveva provato….prima che le venisse consegnato….ma quella consegna era avvenuta nonostante il suo immenso dolore….
Lacrime dense
a colmare
il cuore….
che silenzioso…
ode…il distacco
del tuo andare….
verso lidi nuovi
e spumeggianti……
che furono…..per me…
fonte di vita…..
di un passato
che per poco
mi ha scaldata…..
N.B: questa mia precisazione è dovuta al fatto che alcuni di voi, dimostrandomi ancora una volta affetto e stima inequibocabili, mi chiedono spiegazione di tali parole.....!!!!! Carissimi, questi versi, sono frutto solo di "fantasia".....nel senso che ho riportato su carta il dolore di altri...che mi hanno aperto il loro cuore.....
un abbraccio a voi tutti....
Baci Beba
Seduta ad ascoltare la voce del mare, Valeria era sola con i suoi pensieri e non solo.....La solitudine, che l’aveva assalita nell’ultimo anno, era diventata la sua unica compagna di vita. Aveva due figli meravigliosi, il compagno di vita di sempre, un buon lavoro, la sua famiglia d’origine sempre più numerosa e calorosa, insomma tutto quello che ogni donna avrebbe voluto avere. Eppure tutto questo non le bastava più, ed ogni giorno che passava si rendeva sempre più conto di sentirsi sempre più sola e sempre con meno energie. All’inizio, di questa fase di decadenza, aveva creduto che tutto questo era frutto di un'insieme di cose che l’avevano portata per l'appunto a sentirsi così strana e non più la stessa… e che dopotutto forse era tutto nella normalità, essendo i figli oramai grandi e quindi più indipendenti e lei non più così indispensabile...perché forse non voleva accettava di diventare “veramente grande”…..forse perché aveva bisogno di qualche svago di più…. forse perchè il lavoro era diventato monotono e ripetitivo....ed arrovellandosi il cervello ogni giorno era andata avanti per più di sei mesi…..cercando di trovare sempre una spiegazione, che fosse la più plausibile e forse la più scontata, per poter ritrovare quell’attimo di slancio per ricominciare. All’inizio ci era anche riuscita….anzi sembrava quasi che tutto, ogni volta, riprendesse meglio di prima, ma ora era sempre più conscia che tutta quella solitudine era dovuta al fatto che le scelte che aveva fatto tanti anni prima non le accettava più. Aveva lasciato suo marito pochi anni dopo il matrimonio perché si era innamorata del suo attuale compagno, dal quale aveva avuto subito il loro primo figlio…. Che emozione grande era stata diventare madre e dell’uomo che amava come mai nessuno al mondo. Per crescere il figlio aveva rinunciato a parte del lavoro ed in poco tempo si era ritrovata a fare la mamma a tempo pieno e la casalinga perché nel frattempo era rimasta incinta della loro bambina. Nel contempo il suo compagno aveva ottenuto il divorzio, dopo una lunga ed estenuante battaglia con la ex moglie ed i figli, e tutto questo aveva portato a rivedere anche il loro mondo economico. Il suo compagno aveva dovuto lasciare una grossa fetta del suo patrimonio alla sua ex moglie ed ai suoi figli, i quali non avevano affatto accettato la decisione del padre, situazione questa che aveva reso il suo compagno sempre più nervoso, a volte distante e triste. Valeria però era riuscita ad accettare tutta la situazione molto bene, perché giovane, piena d’amore, raggiante per i suoi figli e soprattutto inesperta e spensierata. Con l’andare degli anni e della maturità però qualcosa aveva cominciato a scricchiolare. La differenza d’età aveva iniziato a dare i primi segnali di insofferenza. Tra lei ed il suo compagno c’erano 25 anni di differenza. Lei aveva ancora voglia di divertimento, di una serata tra gli amici, di poter uscire per lo shopping, di una serata tra coppie o tra amiche mentre lui era sempre più stanco, “casalingo”, pieno di problemi economici e famigliari, sempre con i nervi tesi, sempre con meno interessi e sempre con meno voglia di uscire anche per un cinema od una pizza. Nel fine settimana preferiva stare a casa per dedicarsi ai suoi figlioli, in quanto non voleva commettere l’errore fatto in passato, anche perchè tra le altre cose i suoi figli grandi gli rimproveravano il fatto che ora non c’era perchè li aveva lasciati ma quando era stato “loro padre” non c’era stato comunque perché fuori per lavoro o per “altro”…. Ed anche questa volta Valeria aveva, “usato la sua bacchetta magica” per trovare lei la soluzione per poter fare in modo che tutto andasse per il verso giusto. Pensò che forse la soluzione potesse essere quella che lei tornasse a lavorare in modo tale che, avendo anche quest’altro impegno, oltre alla famiglia, sarebbe stato più facile capire l’esigenza momentanea del suo compagno. E così cercò un lavoro part-time. All’inizio la novità la portò al settimo cielo. Si sentiva rinata, con tanta voglia di fare e con tanta energia in più, e tutti i problemi, anche quelli economici, che l’avevano portata a fare tante, forse troppe, rinunce, sembravano fossero superati o meno pressanti. Intanto però, gli anni erano trascorsi senza che se ne rendesse conto, il tutto perché si era buttata a capofitto nel lavoro, e di conseguenza le esigenze di vita erano cambiate anche per lei perché conciliare il tutto non era stato affatto semplice, pertanto la vita sedentaria del suo compagno non le era più pesata…anzi….a volte era stata proprio lei ad averne bisogno. Oggi però donna quarantenne, con due figli grandi ed adorabili, con un compagno di sempre, adulto e maturo, che però non l’aveva mai sposata, con un lavoro che la soddisfaceva tanto, con le “redini in mano” di tutta la loro vita, si sentiva sola, senza energia e con la sola voglia di fuggire lontano. Era conscia oramai che aveva bisogno di brio…di vita vera….di piccole cose che la rendessero ancora bella e piacente, la differenza di età che tanti anni prima l’avevano incantata ed innamorata ora le si stavano ritorcendo contro…... Si era resa conto di “essere troppo grande” per la sua età, sia nell’aspetto, che nella mentalità. Aveva bisogno di rinnovarsi, di cambiare look, del modo di abbigliarsi, ma anche semplicemente nella scelta dei libri che le piaceva leggere o semplicemente delle riviste che sfogliava….. Per prima cosa pensò di andare dal parrucchiere e cambiare taglio dei capelli…..e di conseguenza tutto quello che ne scaturiva. E poi avrebbe parlato a cuore aperto al suo compagno per dirle cosa stava maturando in lei ed a cosa anelava per se stessa. Aveva bisogno di una “ventata di aria pura” che le “scapigliasse i capelli e che la facesse volare in alto”…... Aveva deciso di riprendersi ….ancora una volta la sua vita…..ma questa volta da sola…..senza di lui.
baci a tutti Beba
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LE 10 TRA PAROLE ED ESPRESSIONI, PIù USATE DALLE DONNE....... e devo dire che lo trovo molto interessante e se vogliamo, per certi aspetti veriterio.....o quanto meno vicino alla realtà......parola di femminuccia......!!!! e voi Signore Donne che ne dite...???? Ma soprattutto cosa ne pensate voi... Signori Uomini.....????? |
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| 1) BENE: questa e' la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto. 2) 5 MINUTI: se la donna si sta vestendo significa mezz'ora. 5 minuti e' solo 5 minuti se ti ha dato 5 minuti per guardare la partita o giocare alla playstation prima di uscire o di fare qualsiasi altra cosa insieme. 3) NIENTE: La calma prima della tempesta. Vuol dire qualcosa... e dovreste stare all'erta. Discussioni che cominciano con niente normalmente finiscono in BENE (vedi punto 1). 4) FAI PURE: e' una sfida, non un permesso. Non lo fare. 5) SOSPIRONE: e'come una parola, ma un'affermazione non verbale per cui spesso fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che sei un'idiota e si chiede perché sta perdendo il suo tempo li' davanti a te a discutere di NIENTE(torna al punto 3 per il significato di questa parola). 6) OK: Questa e' una delle parole più pericolose che una donna può dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare. 7) GRAZIE: Una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti (a meno che non dica 'grazie mille' che il più delle volte può essere PURO sarcasmo e non ti sta ringraziando.) 8) COME VUOI: e' il modo della donna per dire vai a quel paese!!!! 9) NON TI PREOCCUPARE FACCIO IO: un'altra affermazione pericolosa; significa che una donna ha chiesto a un uomo di fare qualcosa svariate volte ma adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l'uomo a chiedere: 'Cosa c'e' che non va?' Per la riposta della donna fai riferimento al punto 3. 10) CHI E'?: questa è solo una semplice domanda.. ricorda però che ogni volta che una donna ti chiede 'chi è' in realtà ti vorrebbe chiedere: 'CHI E' QUELLA "TIZIA" (la aprola usata era un'altr.....molto più colorata e descrittiva....) E COSA VUOLE DA TE????????????' occhio a come rispondi.. baciottone Bebuccia |