PANE, AMORE E FANTASIA...

tutti viviamo di pane, amore "se sei fortunato" e fantasia.
venerdì, 28 settembre 2007

"La Spada nel Cuore"

Solo ascoltando

il mio cuore

ho lasciato trapelare

il silenzio del

tuo amore.....,

che mi sconfigge

come una spada...

che arriva a farmi

dolore,  al cuore,

nella speranza

di un sogno d'amore

più vero

e più mio!

Bacio a tutti Beba

postato da: beba70 alle ore 12:55 | link | commenti (31) | commenti (31)
categorie: poesie
lunedì, 24 settembre 2007

"L'ALBERO DI CEDRO"

Era salita al piano di sopra, della grande casa, nella sua stanza cercando di non pensare. Era rientrata a casa dopo una normalissima giornata di lavoro, aveva riordinato le solite cose, aveva preparato una cenetta, aveva dato una svista alla TV, e poi aveva letto quella mail, che in certo qual modo aveva dato, o meglio avrebbe dato, un senso diverso alla sua vita…. Si affacciò alla finestra guardando verso l’orizzonte, verso quel viale così maestoso e così bello, che dava un’impronta così caratteristica a tutta la maestosità del casale. Era buio e solo i suoi occhi riuscivano a distinguere ogni singolo dettaglio di quell’ immenso parco. Dalila era nata lì, era cresciuta lì, ci viveva quindi, da sempre e con gli anni aveva cercato di lasciare sempre più la sua impronta al quel mondo tutto suo, che chiamava il mio “Giardino di Cedro”…Sin da piccola aveva avuto un amore particolare per l’Albero del Cedro. Il padre, di ritorno da uno dei suoi lunghi viaggi in Medio Oriente, che aveva toccato anche il Libano, famoso appunto proprio per i suoi Alberi di Cedro, una volta, di tanti, tanti anni prima, le aveva portato quell’arbusto, in regalo. Glielo descrisse con dovizia di dettagli, con tanto ardire e con estrema poesia, che Dalila lo aveva amato a prima vista. Ricordava quell’ episodio della sua vita con immenso amore e con altrettanto dolore, fu l’ultima estate che trascorsero tutti insieme; infatti nell’autunno di quell’anno la loro adorata madre morì lasciando un vuoto e un dolore in lei, in suo fratello ed in suo padre che mai si sarebbe veramente assopito. Ricordava tutto di quell’estate, ma soprattutto della giornata successiva al ritorno di suo padre, trascorsa nella serra, tra risa e racconti dove suo padre aveva “decantato delle gesta” di “quell’albero speciale” che stavano per piantare. Raccontò che l’Albero di Cedro aveva origini antichissime, apparteneva alla famiglia dei limoni, ma esteticamente molto, molto più bello. La sua provenienza era accreditata alle Indie, e che sarebbe arrivato in Italia nel III secolo a.c. attraverso gli ebrei, piantandolo al sud (Pestum) dove l’albero trovò un suo habitat eccezionalmente consono; disse che questo albero veniva menzionato  sia per la sua bellezza per le proprietà del suo frutto già nell’antichità, e che Toefrasto (313 a.c.) nei suoi scritti lo definiva “Melo Medica”, parlavano del cedro, anche se in modo generico, anche uomini come Aristotele e Plinio ed disse loro, ancora ,che era  stato ritrovato, il frutto, negli affreschi di alcune catacombe, quale simbolo di culto….., inoltre ricordava che aveva anche detto che sempre nell’antichità i Fenici divennero famosi anche per le loro navi costruite proprio con gli albero di cedro, che le rendevano resistenti ed esteticamente bellissime.

Dalila si ritrovò, ancora una volta a pensare o meglio a prendere coscienza, che l’albero di cedro aveva avuto un senso particolare in tutta la sua vita e che in un modo o nell’altro le aveva sempre fatto “compagnia”, fino ad ora alla soglia dei suoi quarantenni. Decise di mettersi a letto, cercò di leggere, ma non riusciva proprio a concentrarsi…. La sua mente viaggiò ancora, e ripensò a come quell’arbusto, era sempre stato presente nella sua vita. Trovava tutto questo, a distanza di anni, ancora sorprendente, si perché quell'albero se l’era ritrovato menzionato in vari libri, in alcuni racconti, in un discorso etc…. ripensò a quando a scuola studiando storia si ritrovò l’episodio che suo padre le aveva raccontato circa le navi degli antichi fenici…… di quando, allora ragazza, le fu regalato, per un suo compleanno, un libro meraviglioso della Fallaci “INSCIALLAH” (il quale libro lo riteneva l’ILIADE  moderna), dove appunto si parlava di questo albero…di come una sera, essendo a casa del suo ragazzo dell’epoca, il padre, raccontò di un suo viaggio sempre per la marina, in Libano di come allora il Libano era famosa per essere definita la Svizzera del Medio Oriente, ma di come lui era rimasto “stordito” dal profumo degli alberi di cedro che ornavano come una cornice tutta la città, da renderla bellissima e quasi affascinante… e poi di quel viaggio in Calabria (il suo primo viaggio “da grande”), si ritrovò in un villaggio circondato da alberi da cedro, scoprendo appunto che la Calabria era il maggior produttore di cedri dell’Europa in quanto il suo clima sposava magnificamente la pianta, donando alla natura un frutto di estrema qualità…, e poi solo da pochi gg aveva addirittura scoperto che il Rabino Capo della Comunità Israelita (E.Toaff), aveva definito l’albero di cedro “il più bell’albero della mitologia ebraica”…!!!!! Ma tutto questo le era tornato alla mente per il semplice fatto che quella sera leggendo quella mail aveva scoperto che suo fratello sarebbe tornato a vivere al casolare con tutta la sua famiglia, perché aveva ottenuto il trasferimento…. Che dire quindi....!!! la vita tornava al Giardino dei Cedri, dopo tanto silenzio….come sarebbe stato bello avere di nuovo delle persone in  giro per la casa, avere di nuovo una casa viva e vissuta…, per non parlare del piacevole frastuono dei bambini… Solo ora si rendeva conto di quel senso di inquietudine che aveva avuto entrando nel viale quella sera… e poi solo ora si rendeva conto che in cucina, c’era una cesta piena di cedri…. Già la fioritura tardiva!!! Si perché a differenza di tanti altri frutti i cedri danno la loro fioritura tre volte l’anno…. A primavera, in estate (la migliore) ed in autunno…. La tardiva appunto!!!! Anche questa volta… Sua Madre era li con lei….. e presto con loro….!!!! Baci a tutti a presto Beba

postato da: beba70 alle ore 13:02 | link | commenti (48) | commenti (48)
categorie: racconti/novelle
martedì, 18 settembre 2007

"NOTRE DAME DE PARIS"

Sabato u.s. ho avuto il piacere di assistere ad uno spettacolo meraviglioso, fantastico, suggestivo; era la rappresentazione di “NOTRE DAME DE PARIS”, tratto dal famoso romanzo dello scrittore Victor Hugo.

Come è ben noto il romanzo è una storia d’amore struggente, dove sono presenti tutti i sentimenti, le emozioni, i dolori che ruotano intorno del mondo dell’amore, della passione, dell’odio, del risentimento, della gelosia…. Ma non manca di esplorare tutto il mondo della Parigi del periodo in cui è ambientato (Basso Medioevo) e soprattutto non manca di descrivere la Sua Cattedrale, appunto Notre Dame (c’è all’interno un intero capitolo che ne parla con dovizia di dettagli e particolari,  che sembra di esserci dentro, è come se ti girassi intorno a te  e vedessi cosa stai leggendo…. devo dire che alcune cose non le avevo notate neanche quando ci andai, questo per dirvi l’idea della magnificenza del libro!!!). I personaggi, che rappresentano appunto il mondo dell’amore e tutto ciò che gira intorno a questo sentimento sono quasi reali, umani tanto è ricco di dettagli e di particolarità il romanzo…..semplicemente perché descritti con tutti i loro pregi e difetti…..!!! L’amore sconfinato, doloroso, infinito che Quasimodo prova, decanta, sente, che vive, che gli trafigge l’anima, che lo fa sentire vivo ed umano, e non solo il sordo e deforme campanaro della Cattedrale, è un amore che qualsiasi essere vivente, in qualsiasi posto del mondo, in qualsiasi epoca del passato e del futuro, potrebbe vivere….. L’Amore grande, dolce, passionale, carnale, che la bella gitana Esmeralda sente nascere in lei per il Suo Capitano, il dolore nello scoprire il tradimento dello stesso, la sofferenza che la trafigge e la strugge, nel capire che lui l’ha soltanto “usata e raggirata”, che l’ha umiliata e che l’ha “ceduta” al suo peggior nemico, il Cardinal Frollo…. come anche la gelosia e l’odio del Cardinal Frollo, o come il “doppio gioco” del bel capitano Phoebus, mi hanno fatto riflettere su come tutto ciò è attualissimo….!!!! Ancora una volta una donna che ha il “solo peccato” di amare e di desiderare l’amore del suo “principe”, ma che si ritrova a dover fare i conti con il “suo nascere e con il suo mondo sociale”…. Lei è la “strega” che raggira gli uomini, è così che la vedono tutti, tutti coloro che non sanno “guardare ed osservare”, un essere umano; Lui no Quasimodo, lui sa amare, lui sa provare emozioni, lui la ama perché Esmeralda, perché vita, perché donna, perché “creatrice” di un mondo diverso ed unico, lei che lo fa rinascere e sentire vivo, sentire essere umano, lei che lo riporta alla vita, ogni oltre condizione sociale e di diversità; …. Non sono storie di tutti i gg…!!!! Ancora oggi noi combattiamo anche per la diversità nell’amore (diversità perché dello stesso sesso o semplicemente perché non sposati!!!) I personaggi potrebbero essere protagonisti di un libro edito ai giorni nostri e questo perché l’AMORE NON HA TEMPO!!!!!!…….., l’amore può struggerti, può farti sognare, ti può rendere unico, ti può far volare, soffrire, gridare, gioire, rendere bello e luminoso, ti può far brillare gli occhi, ti può far battere il cuore, ti può far sentire “le farfalle allo stomaco”, in tutte le stagioni della tua vita ed in qualsiasi epoca tu viva… È talmente tutto così attuale che quasi si stenta a credere che possa essere ambientato a più di cinquecento anni prima!!!…..Tutto questo per dirvi semplicemente che il libro prima mi portò ad  intendere l’amore come un “viaggio fantastico” in un universo tutto da esplorare e da vivere (ma parliamo di molti anni fa ed ero più giovane), oggi invece, riflettendo, facendo  tesoro delle mie esperienze, e di tutto quello che si vive e si sente si sta  radicando ancora di più in me  il desiderio per un amore vero, un amore senza fiato, un amore che mi emozioni ogni gg e che mi faccia volare, che mi accarezzi l’anima sempre, che mi coccoli, che mi respiri, che mi trafigga, che mi porti lontano, un amore che mi faccia provare un brivido lungo la schiena ogni volta che chiuderò gli occhi per pensarlo…., ogni volta che incontrerò le sue mani…., ogni volta che incontrerò i suoi occhi….., ogni volta che pronuncerò il suo nome…., ogni volta che incontrerò la “Sua Anima”….., ogni volta che assaporerò il suo profumo…… L’Amore Vero non ha colore, non ha confini, non ha razza, non ha tempo, non si deve chiedere nulla, tutto arriva, e tutto si da…..!!!! Auguro perciò ad ognuno di noi l’AMORE più bello e più grande da poter vivere e sentire ogni istante di più unico e senza fine….. con affetto, bacioni a tutti J vostra Beba

postato da: beba70 alle ore 13:46 | link | commenti (25) | commenti (25)
categorie: racconti/novelle
lunedì, 10 settembre 2007

L'AUTUNNO... LA LUNA DELLE FOGLIE CADENTI"

La scorsa primavera ho avuto il piacere di leggere un libro meraviglioso (prestatomi da un mio vecchio amico).

Il libro, intitolato

“La luna delle foglie cadenti”  era ambientato nel mondo degli Indiani d’America, nel loro  periodo più buoi; il loro tramonto… Devo dire che il libro mi ha letteralmente catturata, forse si potrebbe pensare che fosse più adatto al mondo dei ragazzi, sicuramente si, ma per quanto mi riguarda l’ho trovato molto interessate e particolare, ha saputo attirare la mia attenzione in modo da restarmi;  ho scoperto un mondo meraviglioso, ricco di cultura, di sapienza, di vita, di voglia di vivere e soprattutto di un grande senso di rispetto per la vita e per gli essere umani e per gli animali.... ma anche con una precisa concezione del mondo e per ciò che ruota intorno a se, dando il giusto valore e saperne cogliere ciò che esso poteva offrirti…. Non è cultura e/o saggezza questa?!!!! La loro vita era scandita in modo molto particolare, come caratteristici erano i nomi che utilizzavano per indicare una qualsiasi cosa, un animale, per non parlare dei nomi delle persone (che cambiavano anche tre volte nel corso della propria esistenza)….. i nomi attribuiti ad ogni cosa aveva un suono "adatto" e rendeva l’oggetto, e/o l’animale, e/o l’evento, anche atmosferico, unico e quasi magico… pertanto anche le stagioni avevano il loro nome e l’AUTUNNO era per l’appunto “LA LUNA DELLE FOGLIE CADENTI”…. Sono rimasta incantata davanti a questo nome… ,capendo appunto il titolo del libro e ciò che significasse,. Questo “nome” l’ho trascritto sulla mia agenda da tavolo, che ho in ufficio sulla scrivania, al 21 settembre dove avevo già scritto la parola AUTUNNO. Dovete sapere, cari amici che io adoro L’AUTUNNO, è la mia stagione preferita insieme anche all’inverno, lo sto aspettando e non vedo l’ora che arrivi, è come se aspettassi il mio amore che torna dopo un lungo viaggio. L’autunno mi piace per i suoi colori, i suoi profumi, i frutti, per i tramonti che sa regalarci, per quel senso di tranquillità che trasmette. Le foglie dorate, rosse, marroni che cadendo formano un letto, le viti che prendono vita e che con la vendemmia ci regalano una festa meravigliosa nella campagna anch’essa tuta colorata di arancio e rosso, gli ulivi che non vedono l’ora che i loro frutti “si tolgano di torno”….. e poi le castagne, buone!!!! E poi il caminetto acceso (beato che ce lo ha) magari con un buon libro ed un fumante the verde calo (io lo bevo tutti i gg)…. E poi le coperte che tornano sul letto, i tappeti per terra, i maglioncini che ti ricoprono le spalle, e poi la giornata finisce presto, nel senso che è subito l'ora del tramonto e qui a Roma su alcuni colli è meraviglioso come al mare…. Appunto il mare che comincia ad agitarsi ma non così tanto… forse perché è ancora molto stanco e cerca in qualche modo, di ricordare tutto il frastuono che da poco lo ha abbandonato… e gli animali?, Sono tutti morbidosi, tranquilli, stanchi, hanno solo voglia di andare a dormire e riposare… insomma l’autunno mi piace e mi far star bene, come l’inverno il quale mi piace soprattutto per il freddo e quindi la neve…. Devo dire che spesso, quando dico che mi piace l’autunno e l’inverno mi dico tutti che non è possibile e cominciano a farmi l’elenco di tutte le cose belle della primavera ma soprattutto dell’estate, pensate Patrizia (mia cara amica) a giugno mi ha lanciato una sfida , nel senso di guardare a quest’estate in modo diverso… per cercare di capire se almeno un pochino potesse piacermi…. Si sarà bella l’estate ma io amo il mio Autunno!!! Cmq non voglio annoiarvi ancora molto con il mio amato Autunno, ma aspetto vs commenti e soprattutto che mi raccontiate, se vi va, della vs stagione preferita, ma sarà cmq un piacere "ospitavi in casa mia".....!!!!!!

A presto Bacioni Beba

postato da: beba70 alle ore 16:30 | link | commenti (36) | commenti (36)
categorie: beba
martedì, 04 settembre 2007

"Accarezzami l'anima...."

A volte mi chiedo se

riuscirei a vivere,

ancora

senza trovare

spazio nell'oceano

dell'amore……..

perché la delusione

che mi porto

dietro è troppo

grande……

e brucia……ancora troppo

il sapore

della sconfitta….,

e, scava

ancora

dentro di me

confusione e paura!

Paura di riprovare a

credere, a

vivere, a voler

volare ancora,

paura di cadere

di nuovo

nell'inferno

del dolore,

nell'inferno

del pianto,

quando…….sola

nel silenzio

di una stanza,

in un grido di sconforto

ti bramavo,

ti volevo,

ti desideravo.

Ora….  ahimè

Ti vivo

accettando con

forza e coraggio

la realtà

di non

provocarti amore

e passione;

ma se…… mi ascolto sento

solo amore,

amore per te,

per la tua vita,

Tu che sapresti

Accarezzarmi l'Anima!

 

Per tutti quelli che vorranno farla loro....

aspetto vs commenti e/o opinioni baci a presto Beba

postato da: beba70 alle ore 12:28 | link | commenti (38) | commenti (38)
categorie: poesie

Chi sono

Blogger: beba70
"IL PRESENTE E' IL FRUTTO DEL PASSATO ED IL SEME DEL FUTURO....." Ciao a tutti, sono Giovanna ops per gli amici BEBA....sono nata, vivo e lavoro a Roma. Adoro leggere, scrivere poesie e racconti, mi piace molto ascoltare musica italiana, fare fotografie, ballare e sono follemente innamorata della cioccolata fondente.....!!!! per il resto ci conosceremo .... scrivendo, leggendo e commentando i miei post....Vi aspetto numerosi... baci a presto Beba

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte