Era una fredda sera di fine autunno, quando, al volante della sua auto, Beatrice lasciava la sua casa. Aveva maturato quella decisione con grande dolore e sofferenza. Era già da molto tempo che la sua storia con Luigi aveva preso quella particolare “fase della vita di coppia”, quando ognuno “vive per se e con se”, pensando e ripensando solo alle brutte situazioni, alle parole dure da mandare giù, alle frasi dette e non, alle ripicche, al far tutto solo per “dovere”, a quando anche solo una parola di più diventa un motivo per litigare, a quando non si sopporta più nulla, a quando anche solo preparare la cena, o invitare in casa qualcuno non più un piacere, ma quasi un’imposizione. Bea aveva combattuto con tutto questo, aveva cercato di affrontare il problema con Gigi, ma oramai i loro pensieri, le loro esigenze erano troppo diverse e troppo distanti. Era stato difficile ammettere che era finita, che quello che provavano l’uno per l’altro non bastava più per andare avanti. E’ vero che con gli anni l’amore si trasforma, che la passione “cambia”, che altri sentimenti quali il rispetto, il bene, l’affetto, la comprensione, la complicità la fanno da “padrone”, e Bea di questo ne era consapevole come del resto Gigi, ma era anche vero che se tutto questo non bastava più, perché si sente il bisogno di sentire ancora battere il cuore, di sentirsi vivi, stimolati, di percepire ancora la quotidianità come un qualcosa di straordinario, allora l’unica soluzione a tutto questo, è, andare ognuno per la sua strada, per quanto doloroso e difficile sia. Fa male, destabilizza, ti rende arido, pensare di non essere stato in grado di “costruire” una vera famiglia, di aver lasciato che i sentimenti si “sgretolassero”, ma è anche altrettanto vero che la vita va vissuta per quello che ci offre ogni giorno, per le “prove” che ci richiede e per gli “ostacoli” che ci mette davanti, questa era stata la spinta che aveva portato Bea alla sua decisione, la quale decisione era stata “accettata” da Gigi, ma non del tutto condivisa… lui era pronto a “riparare” ad “aggiustare” il tutto magari con un viaggio…. Si è così, per molti uomini, è sempre tutto facile… a volte riescono a trovare anche la soluzione, quando hanno paura di affrontare le situazioni, pur di non dover “scalare la montagna che hanno davanti”…. e Gigi era stato uno di loro…!!!!!. Che dolore al dolore…, dover ammettere e carpire che doveva essere lei, anche questa volta, a decidere per tutti e due…. Bea aveva sempre pensato e creduto che la vita di ognuno di noi non altro che un “magnifico disegno” dove ogni giorno ne “tracciamo le righe”, leggiamo le sfumature, di cui ogni giorno percorriamo il tragitto, di cui ogni giorno affrontiamo le curve, saliamo e scendiamo le scale, di cui ogni giorno assimiliamo ciò che ci arriva e sentiamo ciò che diamo”, ma l’elemento più importante di questo “disegno di vita”, secondo Bea, erano i “COLORI” che ogni giorno utilizziamo per “colorare” la nostra quotidianità. Certo vorremmo sempre, sempre utilizzare i “colori” più belli, più caldi, più dolci, più delicati, più passionali, i “colori” che più ci fanno sognare e sperare, ma, purtroppo, i “colori” possono anche essere bui, brutti, dolorosi, che fanno soffrire, prendere o metterci davanti a decisioni importanti e definitive; pensava altresì che forse questi “colori così difficili” non potevano essere che un monito a volere, fare, ottenere di più e guardarli ed osservarli da un’angolazione diversa e magari scorgere all’orizzonte un alone che non li renda poi, così tetri ma che gli dia una luce del tutto diversa. Allora quella sera, lasciando la sua, oramai, vecchia casa, cercò di scorgere all’orizzonte l’alone di speranza e di serenità che forse, non sarebbe tardato ad arrivare.
Auguro, pertanto ad ognuno di noi di poter utilizzare ogni giorno sulla propria “tavolozza” del proprio vivere i più bei colori del mondo, al solo fine di poter vivere la propria vita in modo sereno, intelligente, vivace, spensierato, senza però mai perdere il senso vero delle cose e con un’attenzione maggiore a tutto quello che ci circonda, ed a quello che succede nel mondo……….. per poterci sentire ogni giorno sempre più vivi e veri…. Bacio a tutti voi, a presto Beba
