“Ill.ma Sua Maestà
Orso Bernardo e Famiglia”
Mi permetto di chiederLe umilmente scusa a nome di tutti i miei connazionali per non aver saputo capire ed accettare la Sua maestosità, la Sua dolcezza, la Sua tenerezza, il Suo fascino, la bellezza di Sua Moglie Rossella ed il Candore di suo figlio.
Sua Altezza, per me L’Orso è sempre stato il Simbolo della “morbidezza, della dolcezza e della tenerezza assoluta”; Lei e del Suo mondo l’ho sempre vissuto nell’ottica dei “cartoni animati”, del famoso spot delle caramelle, quando i Suoi Cugini Bianchi, si arrotolavano e scivolavano nella neve, o nelle scene di un film, oppure nei documentari ambientalistici, ma ora che quasi mi ero abituata alla Sua immagine di “famigliola felice” che girava nel circuito dei TG italiani, mi mancate, si perché ma ns vita sempre così affannata, così, a volte, buia e difficile, che ascolta anche il TG per “restare al passo” con il mondo, quel momento di perfetta “distrazione” con la Vs immagine così dolce, pacifica, sconsolata, era un vero attimo di serenità.
Allora spero vivamente che una “magica porta” si sia aperta per potervi offrire quanto noi umnai non siamo stati in grado…. Ovvero un prato verde, con colline, laghi, fiumi, dove poter continuare a correre, giocare e perché no, a ricevere anche una “grande ricompensa” tutta per voi; un bel vaso pieno di miele da gustare sotto un albero a riva di un fiume…..!!!
Ancora tante, tante scuse per tutta la ns presunzione di sapere, sempre, dove sta il giusto, e si “saper” così bene colpire i più fragili e più sensibili.
Buon viaggio Papà Orso, Mamma Orsa Rosella ed il Piccolo Orso della Marsicana, abbiate pietà di noi che siamo così fragili, con l’augurio che quello che abbiamo compiuto sia la fine “del nostro attuale essere” e che ci porti, tutti insieme, verso una nuova dimensione di vita e di speranza, con il solo desiderio di amarci di più e nel rispetto di ogni forma di vita.
Con rispetto Beba