.......Avvolta nel suo morbido scialle, Viola camminava sulla spiaggia in una buia sera di fine anno, accoccolata tra le sue braccia e con il suo cagnolone, kocke, che correva lungo quella spiaggia dove si divertivava da matti...., sentiva le lacrime che le venivano strappate dal vento, mentre leggiatra camminava senza rendersi conto di dove stasse andando e perchè. Sentiva solo il Suo dolore. Il dolore per quell'amore mai nato, ma atteso, sospirato, sognato, ......e vissuto fino a farsi solo del male. Aveva conosciuto il "Suo" grande amore, Giulio, una sera d'estate dell'anno precedente, a cena tra amici, lui era arrivato con un amico di Viola, in quanto suo collega, ed in un attimo si ritrovò davanti quell'uomo sconosciuto che la turbò profondamente e che da quella sera non aveva più abbandonato il suo cuore. Bastava poco ed in ogni istante avrebbe poturo rivivere quel brivido, qull'incontro, quel senso di inquetudine che lui le aveva fatto provare. Ma tutto questo era rimasto solo nel suo cuore. Viola aveva lottato tanto perchè quell'amore, così prepotente, non sorgesse, perchè si rese subito conto che Giulio, non aveva avuto il suo stesso "incontro"... o meglio, forse, non aveva voluto... o potuto....!!!!! Lo aveva incontrato tante altre volte, tra gli amici in feste, cene, incontri vari ed ogni volta aveva sofferto in silenzio, conscia che quel suo segreto doveva restare tale. Giulio aveva una sua vita, non felice a come si diceva..., ma "una sua vita" e Viola quella "vita" , l'aveva rispettata., senza esitare. Incontrarlo, anche solo con lo sguardo, era un provare qualcosa di inspiecabile sia a parole ma anche a se stessa.... , avrebbe, certamente, voluto di più, ma capiva ed accettava che non doveva e non poteva. Erano trascorse le feste e questo aveva accentuato ancora di più la sua solitudine ed il suo dolore... ma aveva anche, e finalmente compreso che doveva riprendersi la sua vita, riscattarsi, anche perchè le lacrime versate erano state troppe e forse anche inutili.... ed era arrivata alla conclusione che quel dolore doveva essere "gettato" via con l'andare del vecchio anno e che doveva brindare al nuovo anno con la speranza nel cuore ed accettare l'invito di Marco, che tanto la cercava e che la faceva sentire importante. Ancora non riusciva bene a capire dove l'avrebbe portata "...quel importante"... ma doveva provare, per poter tornare ad amare ed essere amata.....
baciotto a presto Beba
