Ieri sera, insiema a Marco ed altri ns amici abbiamo visto il film "GOMORRA" e devo dire che sono uscita dal cinema interdetta, basita, sconcertata, allucinata... senza parole (Valter, un ns amico, ha detto:: " vado a casa non ho fame.....lo stomaco mi si è chiuso...."), per l'appunto mi sentivo come se avessi ricevuto un pugno in pieno stomaco. Circa 20 gg fa avevo finito di leggere il libro che non è stato affatto facile leggerlo, "mandarlo giù, digerirlo...", prendere atto di quello che narra... e soprattutto andare avanti con costanza. Spesso ho dovuto chiuderlo... fermarmi e poi riprendere la lettura... tant'è che Marco, un pomeriggio sdraiati al mare, mi disse... "ma non scorre....?" in quanto gli sembrava strano che non lo avessi ancora finito. Dovete sapere che sono quasi famelica per la lettura dei libri e per lui il fatto che ancora non lo avessi finito, visto quanto tempo era che volevo leggerlo e quanto me ne ero interessata e quanto gliene avevo parlato, ..... gli sembrava strano, ma non ce la facevo!!!! Andare avanti era difficile, complicato... anche perchè avevo bisogno di tempo per prendere atto di quello che stavo leggendo, e soprattutto accettarlo.....era come se vedessi scorrere un fiume "troppo carico"...... ebbi lo stesso "problema" quando lessi "Il cacciatore di aquiloni" addirittura piansi.... come del resto per il film..... ma questa volta però, forse, per quanto possa sembrare assurdo, è stato un attimino più difficile... forse proprio perchè si trattava di un "racconto" della ns Italia.... "del suo abito, del suo modo di porsi ai suoi filgi, al mondo, alla civilta in genere...". Prendere atto della VERA realtà che la ns Bella Italia ci offre e ci fa vivere non è stato affatto piacevole, non perchè non lo sapessi... ma in modo così crudo, reale con una descrizione così dettagliata, dove sono riportati numeri e statistiche, esempi e "scene di vita" di come la ns Italia ricava il "suo fatturato, il suo vero quotidiano, il ns vero rapporto vita-società-scuole-istituzione-famiglia-estero-immigrazione-donne-bambini"... mi ha lasciato tanto, ma tanto amaro in bocca... Non sono vissuta sotto un caampana...anzi...!! tutt'altro, la realtà italiana la conosco benissimo, anche perchè, come ben sapete, vivo in uno dei quartire più periferici e degradati di Roma, ma apprendere anche questo è stato un colpo duro e difficile ancora da accettare... Esprimo tutta la mia stima e riconoscenza all'autore del libro, che è stato capace di mostrarci, uno spaccato della ns vera Italia e di chei ha sceneggiato e diretto il film... alla fine della riproduzione mi sarei alzata battendo le mani ma non l'ho fatto per non mettere in imbarazzo chi era con me e chi non la pensa come me...allora lo faccio ora... un grande e sonoro applauso a chi ha avuto il coraggio di dire ciò che sa e cosa è veramente la ns Italia, ed esprimo tutta la mia solidarietà ed un abbraccio forte a quella parte di ns connazionali che subiscono e vivono ogni giorno la "NS VERA ITALIA" ovvero il disagio, la sofferenza, la povertà vera, la solitudine, l'oltraggio, la sottomissione, il degrado, e mi auguro che possano incontrare anche loro come uttui noi che siamo fortunati una vera vita, semplice ma vera, onesta e perchè no coronata da qualche sorriso in più.
Bacio a presto vs :-) Beba
