E’ notizia di ieri che le detenute della Casa Circondariale di Rebibbia - Roma, hanno scritto una lettera aperta ad un quotidiano nazionale dove “rivendicano” gli stessi diritti per tutti i detenuti e nella fattispecie per le detenute che hanno figli. Tale protesta è stata scaturita dal fatto che la FRANZONI (ancora lei!!!!) ha attenuto, e continua ad ottenere, un “regime carcerario” di riguardo…. Nel senso che i famigliari possono andarla a trovare in orari “diversi” e può incontrarli più volte alla settimana, e già questo aveva suscitato del malcontento tra gli altri detenuti…. Ma la GIUSTIZIA non era uguale per tutti!!!!???? Sappiamo bene come le “differenze” provocano malumore in tutti…. Solo se un amico saluta con più enfasi un amico piuttosto che ad un altro, possono nascere delle diatribe…, se la mamma fa le coccole più ad un figlio rispetto ad un altro.... nascono gelosie……, se il capo è più gentile con un dipendente piuttosto che con un altro…... apriti cielo…!!!!! quindi, pensiamo ad un detenuto, cosa può proviocare una "diversità di questo tipo".... in quanto l’unico gancio con il mondo esterno sono i famigliari….quindi vedere che una TIZIA, detenuta come loro…,.ma “detenuta di rango, ops detenuta Regina, ” che non ha fatto altro che portare il “suo dramma” da una trasmissione all’altra, da un giornale all’altro, che si è potuta permettere “principi del foro come avvocati”, che ha scritto un libro per “sancire il suo dolore”, che ha messo al mondo un altro figlio per dimostrare a tutti che era una vera madre….., debba pure ricevere i famigliari con privilegio….come dovrebbero sentirsi…gli altri….detenuti…? se non rammaricati, delusi, presi in giro, oltre che oltraggiati anche beffeggiati….quindi capisco perfettamente e SPOSO A PIENO LA LORO CAUSA di RISENTIMENTO…. Ma il dramma nel dramma sta nel fatto che la Tizia in oggetto, ha avuto anche il privilegio di poter ricevere i propri figli in orari diversi dalle altre detenute, di poterli vedere di più ed in modo diverso….in giardino e no come le altre MADRI, IN UN NORMALISSIMO PARLATOIO ….CON UN MURO DI MARMO DIVISORIO…..!!!!! ma scherziamo o cosa….!!!! Ma VERAMENTE NOI ITLAIANI NON CI VERGOGNIAMO DI NIETE…… ma la tizia non è stata condannata perchè ha ucciso il figlio?.....Ma dove vogliamo arrivare!!!! Sono indignata , interdetta e basita... Per andare in carcere ci ha messo più di 7 anni, dopo aver trascorso gli ultimi 7 anni tra programmi televisivi e copertine patinate(esilerante la copertina della vacnaze in Sardegna!!!! una vera tragedy itlaiana) !!!!! È una VERGOGNA a cui mi dissocio completamente ed invece GRIDO a gran voce la mia solidarietà a tutti i detenuti e detenute d’Italia… avranno sicuramente sbagliato e sono d’accordo che scontino la loro pena, ma i loro figli che centrano!!!! Loro non hanno chiesto nulla… vogliono solo stare con la mamma e con il papà… allora lasciamo almeno che questo non gli sia negato… la vita ha chiesto loro già TROPPO….doniamogli almeno la possibilità di sorridere un quart'ora di più ogni volta che incontrano i loro cari, mamma o papà che sia....!!!
Per nonparlare del fatto che per la Tizia, ci sarebbe qualche squinternato (tra l'altro anche un Direttore di un giornale di sinistra) che vuole chiedere la Grazia……!!!! ma non ho parole…. e non voglio aggiungere altro!!!!! Mi vergogno solo al pensiero!!!!
Bacio a tutti a presto Beba
