
In molti quotidiani di venerdi u.s. (alcuni prima pagina…altri addirittura pag 24….e questo la dice lunga!!!!) veniva riportata la notizia che 9 italiani su 10 sono a “caccia di sconti” per poter arrivare alla fine del mese, ed ammetto che tra quei 9 italiani ci sono anch’io. Si perché come tutti noi poveri stipendiati, arrivare alla fine del mese è veramente difficile. La cosa più importante che emerge da tutto questo, è il fatto che le famiglie italiane hanno dovuto rinunciare a tantissimo per poter far fronte alle “spese fisse” che ogni mese si ritrovano…., che ha dovuto rivedere il proprio modo di vivere e di rapportarsi con la società stessa. C’è stato un incremento notevole nella 4 settimana, all’interno dei supermercati e/o negozi vari, dell’utilizzo delle carte di credito per poter fare la spesa e di conseguenza, quindi, la corsa alla ricerca del supermercato che offre le migliori e/o maggiori offerte anche per i beni di prima necessità. Anch’io quando vado al supermercato mi guardo intorno e cerco di trovare il meglio a poco costo….e devo dire che tutto questo richiede molto tempo e soprattutto un vero e proprio lavoro, anche perchè saper scegliere non è poi così facile, ma sono anche convinta che molte cose, non di marca, sono buone e danno i risultati aspettati. Credo che non sia necessario che a tavola, come in altri settori, debba prevalere la “marca” solo per far colpo con chi si invita a cena o per poter dimostrare che si hanno i soldi….Io sono certa che un buon piatto di basta non la fa la tale marca rispetto ad un’altra, basta saper preparare un buon sugo e metterci un poco di impegno che tutto diventa mangiabile. E poi perché buttare tanti soldi per comprare magari i rotoli di carta per le mani….”di marca”…ma la carta asciuga tutta allo stesso modo….???!!! insomma ci sarebbe tanto e troppo da dire….in tutti i settori. Questo per dire che in fondo siamo noi stessi, che in un certo qual modo ci siamo messi nella condizione di trovarci in una crisi senza ritorno….perchè vogliamo troppo e tutto senza pensare che forse con poco vivremo meglio e più serenamente. Tra qualche gg inizieranno i saldi ed allora saremo tutti pronti a fare lunghe file per poter aver l’amato vestito visto in dosso alla diva del momento (io per prima!!!), il cellulare che faccia le foto più belle…., la tv che prenda tutta la parete di casa…,i costumi di tutti i colori per poterli sfoggiare nelle spiagge più glamour della stagione. Si perché siamo tutti alla ricerca dello sconto sulla pasta, sul pane…sul detersivo…, parlando sempre più assiduamente del rincaro della benzina etc, però siamo anche tutti, solo, concentrati, in questo periodo dell’anno, a programmare dove andare in vacanza…,magari richiedendo anche un finanziamento che ci porteremo dietro per anni….però dobbiamo andare in vacanza…altrimenti è come ammettere pubblicamente che siamo “poveri”, poi però quando torneremo dalle vacanze, saremo i primi a lamentarci per il caro-scuola. Insomma credo ciecamente che la crisi ci sia e che tutto questo sia dovuto al fatto che abbiamo voluto proiettare la ns Italia in Europa in modo “poco veritiero” dal punto di vista economico-patrimoniale (ci supera addirittura la Grecia!!!!!, mentre la Spagna ci superava fino alla scorso anno…ora sta peggio di noi), ma è altrettanto vero che noi italiani non siamo mai “sazi” di quello che abbiamo e che il boom degli anni 60, purtroppo, è troppo lontano e che non tornerà così presto, ma a cui non vogliamo arrenderci alla cruda realtà. Non vogliamo ammettere che siamo molto poco un paese ricco…ma molto, ma molto un paese povero dove la stragrande maggioranza delle famiglie non arriva alla fine del mese e che ci sono famiglie che vivono con meno di 1000,00 euro al mese. Ammetterlo, quindi, significherebbe perdere prestigio…anche perché l’assurdo di tutto questo è che, per molti di noi italiani, basta aver una bella macchina, un cellulare all’ultimo tipo, poter andare a cena tutti i sabato sera, vestirsi con qualche capo firmato…. per sentirsi ricchi…,purtroppo anche questo siamo noi italiani…
Bacio a tutti Beba
